L'antica stirpe dei Baglioni, che risale ai tempi del Medioevo, ha origini perugine e successivamente le famiglie si sparsero nel territorio dell'alta Umbria e della bassa Toscana. La famiglia di Giuseppe si trasferì a Roma da Città della Pieve, aristocratica cittadina sulle alture del Trasimeno, dove il Maestro conserva uno studio. Il lago ed i suoi dintorni costituirono quindi per lui, nei periodi di vacanza, la scoperta del paesaggio rurale, del piacere dei colori e delle emozioni della natura, ma anche il rendersi conto del degrado ambientale, della noncuranza con la quale l'uomo gestisce le bellezze che dovrebbero appartenergli. Per questo, frequentemente, nelle sue leggiamo la contaminazione, rivelata ad esempio da un copertone abbandonato in un campo di grano, o bottiglie vuote ai bordi della strada, lattine, cartacce.