La serie definita "I Ruderi" propone il piacere di sviluppare il tema neoclassico in una rivisitazione che richiami anche il paesaggio tipico del Maestro, ma che contemporaneamente ponga anche una denuncia in merito all'abbandono ed all'incuria del nostro patrimonio artistico.
Statue mozzate, tratti di colonne, capitelli, brani di bassorielievi, magistralmente integrati nei campi di grano o rive marine, mentre ci esaltano per la maestria con la quale sono state eseguite, ci invitano ad avere maggior cura e rispetto per la gran quantità di capolavori che abbondano nella nostra penisola e che non sempre - e ce ne accorgiamo soprattutto quando si visitano i parchi pubblici - sono trattati civilmente.